WORK SMART NOT HARD!

Lavora in maniera intelligente non duramente, questa a grandi linee è la traduzione di questo motto anglosassone.

Lavorare in maniera intelligente significa rispettare questi parametri:

  • lo stile di apprendimento;
  • le tempistiche di apprendimento;
  • le naturali inclinazioni.

Facciamo una sommaria analisi, poi, nei successivi articoli, entrerò maggiormente nel dettaglio.

Quando parlo di stile di apprendimento intendo tutte quelle caratteristiche che fanno di ognuno di noi un individuo unico. Una macro distinzione avviene in soggetti: auditivi, cinestesici e visivi a seconda di quale sia il canale d’input privilegiato se l’orecchio, il corpo in genere o l’occhio. Possiamo altresì distinguere soggetti che apprendono di preferenza in senso globale, con un approccio un po’ più soft, oppure particolare se si ha la tendenza ad andare in profondità in ogni aspetto dell’argomento. Ultimo, ma non per importanza, la predisposizione per il lavoro in gruppo oppure individuale.

Il time management è un aspetto essenziale nel successo di ogni studente. E’ molto diverso studiare 1000 pagine in 100 giorni piuttosto che le stesse in 1000 o in 10 giorni. Il carico di lavoro è il medesimo, ma gli effetti saranno ben diversi. Fosse solo per la capacità di ritenzione degli argomenti: il tuo obiettivo primario è inserire il maggior numero di nozioni nella memoria a lungo termine, non in quella a breve. La memoria a lungo termine è stabile duratura e illimitata, mentre quella a breve è labile temporanea e limitata.

Il successo nella vita e nello studio passa dal rispetto per se stessi e per ciò che si è. Se ho una naturale inclinazione per la manualità un istituto professionale potrebbe essere più indicato rispetto ad un liceo. La propensione all’arte non è un virus da combattere con una dose di concretezza scientifica. Nella vita si comincia a vincere quando non si sente il peso di fare ciò che facciamo. Di qualsiasi cosa si tratti.

“Fai quello che ami e non lavorerai neanche un giorno nella tua vita” è una massima attribuita a Confucio ed in sé ci dice che è possibile coniugare passione e lavoro, benessere e felicità, successo e appagamento. Non dico che riuscirai a fare sempre, al 100% ciò che desideri, ma impegnati affinché questa percentuale sia la più alta possibile. Se le cose non vanno come vorresti, hai il diritto di cambiare le cose partendo da te, da ciò che sei, rispettando maggiormente il tuo sistema di valori.

Se hai il tempo di lamentarti, hai il tempo di cambiare le cose! Fallo!

Tu stai amando quello che fai?

Combatti bene.

Alla prossima.

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